Questa è la luce che mi ha accompagnata durante tutto il “cammino”…

…ed è con immenso piacere e gioia che vorrei condividere con tutti
voi “qualcosa” di… MAGICO … SPETTACOLARE … INASPETTATO … MISTERIOSO … UNICO … “ILLUMINATO” …
Avrei voluto portare con me tutte le persone cui voglio bene, ma le ho portate comunque sempre nel cuore in ogni momento…così il cammino ha assunto, per me, un’importanza fondamentale e la consapevolezza che, visto ciò che
mi accadeva attorno, camminare con “i bacheti” è stata una scelta
indispensabile!!
Mi sentivo sostenuta dai bastoncini e non li ho mai lasciati
nemmeno nel momento del riposo. Se non ci fossero stati loro!!

Mi hanno fatta sentire “me stessa” lasciandomi una sensazione
meravigliosa di leggerezza. Mai un dolore alle gambe o ai piedi,
solo una piccolissima vescichetta sul dito mignolo di un piede,
nonostante lo zaino fosse, per me, molto pesante!!
La prossima volta che andrò, dovrò rivedere i pesi!! :-))) E’
molto importante!! Ma anche questo fa parte dell’esperienza…
Non ho incontrato nessuno camminare così anche se arrivata a
Santiago De Compostela i pellegrini, giunti a piedi da vari
percorsi (i cammini più “battuti” sono ben 6, in totale 8!), e i vari turisti, forse erano
migliaia!!
Sul cammino accade di tutto…incontri con personaggi di tutti i
tipi per tipologia e cultura, le persone più stravaganti e più
umili…qualcuno scrive che il “cammino” insegna umiltà,
tolleranza e pace…luoghi incantevoli; sembra di essere in
amazzonia:

ruscelli, torrenti, corsi d’acqua, cascate, immersi nei
fitti boschi di eucalipto e nel sottobosco di felci alte anche
qualche metro…il rumore dell’acqua è dappertutto!! Uno spettacolo!!
I sentieri attraversano corsi d’acqua grazie a ponti, alcuni di
essi di origine romana…sembra di camminare sulla
storia…

arricchiti dalla presenza di cappelle, chiese, conventi,
cruceiros

ad indicare spesso la devozione a San Giacomo.
In alcuni tratti il cammino si sovrappone alla strada nazionale
provocando qualche disagio che però risulta compensato dalla
conclusione di ciascuna delle diverse tappe di questa rotta di
devozione. Non da ultimo l’incontro con se stessi…durante il
“cammino” ho ripercorso, in silenzo, momenti di grande sofferenza
osservandoli con estrema dolcezza, consapevole che anche questo ha
fatto si che io potessi diventare sempre più forte e sicura di
poter affrontare qualsiasi disagio, anche il più grande!
Ricordare invece momenti gioiosi ha riempito la mia anima di
immensa pace.
MOMENTI IMPAGABILI…che auguro a tutti di poter provare!!
Ho ringraziato la fatica perchè mi ha resa gioiosa nel
ripercorrere, la sera, il cammino percorso…
Ho ringraziato il sole che ha scaldato ogni fibra del mio corpo e
della mia anima…
Ho ringraziato anche la pioggia che ha rinfrescato la frenesia
dell’inizio del cammino…
Ho ringraziato il vento che mi accarezzava il viso quando il sole
diventava troppo caldo…
Ho ringraziato l’Amore che ho sentito crescere incessantemente
dentro di me…
Ero partita senza alcuna idea o aspettativa e mi sono accorta che
il “cammino mi stava donando tantissimo”…ERA IL CAMMINO CHE MI
CONDUCEVA…senza nulla chiedere arrivavano solidarietà, amicizia,
forza di volontà e determinazione e una “nuova” sensibilità verso
gli altri e la natura…tutto sembrava dilatato e facente parte di
me!!!
L’arrivo in Cattedrale, infine, è stato commovente!! :-)))

Ho già molta nostalgia del “mio cammino”, dei miei compagni di
viaggio, con i quali ho condiviso ogni momento della giornata e la
mia speranza, anzi il grande desiderio, è quello di tornare presto
su quei percorsi che tanto, credo, mi hanno arricchita…non so se
riuscirò ad aspettare il prossimo anno!! Forse riesco ad
organizzare un nuovo viaggio già per ottobre su quello che è
chiamato “Il cammino primitivo”, quello che parte da Oviedo e che
fu utilizzato dai primi devoti per arrivare alla tomba di San Giacomo.
Prima di partire ho ricevuto tanti “messaggi” che facevano
percepire che il cammino sarebbe iniziato sotto buoni
auspici…uno di questi l’arrivo del Papa il giorno del nostro
atterraggio a Porto, in Portogallo, e dal quale abbiamo ricevuto
la benedizione proprio prima di iniziare il nostro percorso!!
Più di questo non potevo chiedere!!
Sono veramente felice di potervi raccontare tutto ciò e
nell’attesa di abbracciare tutti fortissimo vi auguro di poter
percorrere quanto prima il “vostro cammino”…anche con
un’infinità di persone con le quali condividere tutto, il
“cammino” rimane vostro.
Daniela.

Qualche passo del “Cammino” può essere anche ascoltato qui:
www.spreaker.com/show/nordicwalkingradio_1